home

L’Hostaria del Vecchio Macello inizia con entusiasmo la sua attività nel settembre 2004.

Diventa negli anni punto di ritrovo per la degustazione di prodotti eno-gastronomici di elevata qualità.


Il singolare nome “del Vecchio Macello” deriva dall’originaria funzione dell’edificio che costituiva negli anni passati il mattatoio di S. Maurizio, dove si macellavano bovini selezionati di razza piemontese, da qui la scelta da parte dello chef e gestore dell’Hostaria, Antonio Furolo, di proseguire un percorso di alta qualità: una cucina “sincera”.

L’Hostaria offre un ambiente accogliente e discreto, distinto da squisita cortesia dove è possibile gustare variegati menu del giorno, eccellenze dell’enogastronomia piemontese e non solo. La “cucina sincera” dell’Hostaria è uno splendido connubio tra la ricercatezza dei piatti dell’antica aristocrazia piemontese e la rivisitazione di questi in chiave moderna.


Particolare attenzione è data alla scelta delle materie prime che viene ricercata quotidianamente dagli chef nel contatto con le piccole realtà del territorio e le raffinatezze nazionali.

Una particolare attenzione è data alla scelta dei prodotti caseari: i prodotti d’alpeggio, gli erborinati, i caprini di alta valle ed i formaggi a latte crudo; ed ai salumi come il caratteristico salame di Turgia e la Mortadella al Tartufo.

Alla scelta delle carni contribuisce la pluriennale esperienza di Bruno Lovero ex gestore del mattatoio e macelleria da cui prende il nome il ristorante. Grazie alla sua collaborazione all’Hostaria si possono gustare prodotti inediti come il “filetto del baffo” ed il “Salam d’el genner”, già apprezzato da alti gastronomi italiani.
Tra i fornitori dell’Hostaria si annoverano le primizie di “Eredi Olivetti” di Ciriè, le macellerie “Sopetto” di Caselle e “Riassetto” di Torino aderente COALVI.

L’ampia carta dei vini comprende sia vini tradizionali piemontesi sia rappresentanti delle diverse regioni italiane in modo da offrire abbinamenti che esaltino il piacere della buona tavola.